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Overflowing: “S/T” ep

Overflowing è il progetto solista di Gian Maria Vannoni, musicista e songwriter riminese classe 1986 già frontman di Dawn Under Eclipse e Rudyscave.
In uscita il 23 giugno per Collettivo Funk, il suo ep d’esordio è composto 5 brani e miscela cavalcate electro rock ad aperture post-rock, grunge e shoegaze, il tutto caratterizzato da una capacità di scrittura davvero invidiabile.
Mixato e masterizzato dall’ottimo Steve Scanu (Urali, Lantern, Be Forest, Buckingum Palace e tanti altri), l’ep d’esordio dell’artista romagnolo è anticipato dal primo singolo “Blood is god”, per la regia di Davide Montecchi, vincitore di numerosi premi nazionali e internazionali grazie al suo film d’esordio “In a lonely place”. Il videoclip, che ben si amalgama alle atmosfere appiccicose del pezzo, è interpretato da Lucrezia Frenquellucci e dalle stesso
Overflowing.
Da segnare anche lo splendido artwork realizzato dall’artista riminese Daniele Aluigi aka Radiant Crescendo.
Fan di Puscifer, Tame Impala e Depeche Mode, qui c’è pane per i vostri denti. Buon ascolto!

INFO
USCITA: 23 giugno 2018
LABEL: Collettivo Funk (https://www.facebook.com/collettivofunk/)
PROVENIENZA: Rimini, Italia
GENERE: Electronic rock
FACEBOOK: https://www.facebook.com/gianmaria.vannoni/
CONTATTI: gianmaria.vannoni@gmail.com
STREAMING & DIGITAL DOWNLOADhttps://overflowing7.bandcamp.com/album/overflowing
ARTWORK: Radiant Crescendo https://www.facebook.com/pg/radiantcrescendo

 

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Sun June – Years

L’album d’esordio del quintetto di Austin formatosi sul set di un film di Terrence Malick.
Un gioiello retro-pop che vi riporterà alla mente le atmosfere calde e malinconiche di Norah Jones, Angel Olsen e Sharon Van Etten.
In uscita il 15 giugno via Keeled Scales. In tour in Italia a settembre grazie a Hang The Dj! Booking. Lasciatevi incantare!

INFO
USCITA: 15 giugno 2018
LABEL: Keeled Scales (http://keeledscales.com)
PROVENIENZA: Austin (USA)
GENERE: Indie / Indie-Pop / Soul / Indie-Folk
ARTISTI SIMILI: Beach House, Norah Jones, Sharon Van Etten, Angel Olsen
SITO UFFICIALE: sunjunemusic.com
FACEBOOK: facebook.com/sunjunemusic
INSTAGRAM: instagram.com/sunjunemusic
ITALIAN BOOKING: Hangthedjbooking@gmail.com
STREAMING SPOTIFYhttps://open.spotify.com/album/3kh2F8Wwifi8FdRuVqLwOP?si=OSwW1S2CTbqb9sWkTBTNtA

Universound – Elefunk

L’album d’esordio del giovanissimo quintetto funk rock marchigiano, in uscita il 24 maggio per Bananophono records. 7 tracce che trasudano tecnica, creatività e groove, abili a scivolare tra diversi stili e contaminazioni musicali.

INFO
USCITA: 24 maggio 2018
LABEL: Bananophono
PROVENIENZA: Ancona, Italia
GENERE: Funk rock, fusion, jazz
FACEBOOK: https://www.facebook.com/pg/universound.art.music
CONTATTI: universound96@gmail.com
STREAMING: https://open.spotify.com/album/4tENna1oypHMO2ALPn2CVq?si=UBSPwoGQTeWwyOHerlub3A
Registrato e mixato da Stefano Luciani al Nufabric Basement Recording Studio di Fermo

Palmer Generator – Natura

La terza fatica discografica di una delle band più interessanti della nuova scena psych adriatica, in uscita il 14 maggio per le label di culto Bloodysound Fucktory e Brigadisco Records.
Il nuovo album rispetto ai precedenti tende ad ammorbidire la sua carica heavy per avvicinarsi ad un approccio psichedelico inteso più in senso “classico” e vicino ad ambiti quali kraut-rock e musica cosmica, il tutto senza abbandonare il tipico sound firma della band e l’attitudine prettamente postrock che la caratterizza. Il disco è stato registrato (presso il Caffiero Studio di Alessandro Gobbi) cercando di enfatizzare le prese molto naturali ed ammorbidendo la fase di mix e mastering per dare al tutto un ambiente che sia più naturale ed idoneo al tipo di approccio. Un lavoro a metà strada tra orientamento prettamente vintage e stile moderno, caratterizzato da una non eccessiva postproduzione in fase di mix e da un mastering non invadente.
L’idea alla base del disco e che origina il titolo vuole essere lo “svuotamento di concetto”.
L’eliminazione di ogni tipo di sostrato teorico, fortemente presente nei precedenti lavori della band, e il ritorno appunto ad un’ipotetica “natura” intesa come primordialità, come esperienza originaria e pre-teorica. Un album più “fluido” dei precedenti e che va a generare un sound libero di svilupparsi in autonomia.
4 suite musicali dal sound allucinogeno, dilatato e rigorosamente strumentale.
Allacciate le cinture, e buon viaggio.

INFO
USCITA: 14 maggio 2018
LABEL: Bloodysound Fucktory, Brigadisco Records
PROVENIENZA: Jesi (AN)
GENERE: Post-Rock / Psichedelia (post psychedelic core)
INFLUENZE: Slint, Can, The For Carnation, Spacemen 3, Neu!, Rodan, The Jesus Lizard
FACEBOOK: https://www.facebook.com/palmergenerators/
CONTATTI: polti88@gmail.com
STREAMING & DIGITAL DOWNLOADhttps://palmergenerator.bandcamp.com/album/natura

Homelette – Empty Suitcase

Il ritorno del duo indie folk ubicato tra Bari e Roma. Un mini-album dai suoni caldi e raffinati per conquistare i fan di Devendra Banhart, Whitney, Andy Shauf…e non solo.

“Empty suitcase” è il secondo disco di Homelette, seguito di “Morning Hollows” pubblicato nel  2015. A distanza di quasi tre anni, l’evoluzione del progetto nato come alt-folk si presenta con 6 tracce che trovano già nel titolo una dichiarazione di intenti. Una valigia vuota prima di un viaggio, un viaggio tra elementi e spazi lontanissimi.
I mondi cantati da Homelette sono onirici e musicali, esplorati attraverso paesaggi raccolti su cartoline d’amore. Un viaggio intrapreso sotto le stelle della psichedelia anglofona, ascoltando Grizzly Bear, Andy Shauf e Norah Jones.
Il blues che riecheggia nel folk iniziale di “Ghost” apre la strada alle sperimentazioni jazz di “A thousand winters” prima di arrivare alle atmosfere dream di “Space” e sciogliersi nell’intermezzo strumen-tale “Submarine” che racchiude questa prima parte di percorso. Gli ultimi due brani ricongiungono le due anime della ricerca di Homelette su un brick road che unisce il soul motown di “Streetlight” con gli echi beatles di “Song for U”.

Il nuovo album degli Homelette è anticipato dal singolo “Space”, accompagnato da un videoclip per la regia di Nicolò Vallarelli.
Gli stessi Homelette lo introducono così
Il protagonista del video è un uomo dalla duplice “identità” ma al tempo stesso incompleto. In una allegoria delle insicurezze umane, muovendosi tra scena e retroscena di un palcoscenico senza tempo né spazio definiti, le due parti di una stessa mente si cercano e sfiorano senza mai incontrarsi, a ricordarci che il viaggio più incomprensibile e tortuoso è quello alla ricerca di se stessi.

INFO
USCITA: 27 aprile 2018
LABEL: More Letters Records (https://www.facebook.com/morelettersrecords)
DISTRIBUZIONE: Streaming, digital download e cassette
PROVENIENZA: Bari/Roma
GENERE: Indie, lo fi, folk
ARTWORK: Alessandro Lanfracotti
INFLUENZE: Devendra Banhart, Mac deMarco, Bon Iver, Whitney, Andy Shauf, Timber Timbre
FACEBOOK: https://www.facebook.com/Homeletteofficial/
CONTATTI: homelette@hotmail.com
STREAMING & DIGITAL DOWNLOAD:
https://morelettersrecords.bandcamp.com/

Registrato, mixato e prodotto da Dario Tatoli aka MAKAI at REH Studio – Terlizzi (BA)
Masterizzato da Matilde aka MATILDE DAVOLI at SUDEST Studio – Lecce

Guarda il videoclip di “Space” https://youtu.be/FMZcb4sa6YQ

Dirty Trainload – Revolution and Crime

Quarto album dei Dirty Trainload di Bob Cillo, formazione pugliese nota nell’underground musicale nazionale e non solo. La band sviluppa ed intensifica la propria ricetta personale fatta di blues sofferto, vitalità espressiva e creativa e garage-punk/rock’n’roll sporco come si conviene.

INFO PRINCIPALI
Uscita: 25 aprile 2018
Label: Side 4
Provenienza: Bari, Italia
Genere: Dirty Blues, Alt-Rock, Garage-Punk
Facebook: www.facebook.com/dirtytrainload
Contatti: info@dirtytrainload.com
Streaming & Digital Download: http://dirtytrainload.bandcamp.com

Guarda il videoclip di “TORTURE DOGS”, il primo singolo estratto dall’album.
https://www.youtube.com/watch?v=KvQ5te4oTZA

Buckingum Palace – Club

“Club” è il nuovo album dei Buckingum Palace, giovane e promettente trio math post-rock ubicato tra Lecce e Milano. Registrato da Filippo Bubbico al Sudestudio di Guagnano (LE), mixato e masterizzato dall’ottimo Steve Scanu (già a lavoro con Urali, Lantern, Be Forest e Marcovaldo), “Club” esce autoprodotto il 23 aprile 2018, a poco più di un anno di distanza dall’ep d’esordio della band, il piccolo cult “Macedonia” (fresco di terza ristampa).
10 tracce che segnano un importante punto di crescita da parte della band, maturata sia a livello compositivo che dal punto di vista dei testi, che non smarriscono la loro urgenza comunicativa ed emergono rigorosamente in italiano.
Gli stessi Buckingum Palace introducono il nuovo album con le seguenti parole:
Club è per chi nei club non ci mette mai piede, chi invece di bere fino a notte fonda si sveglia alla stessa ora per un incubo e si rifugia in un bel bicchiere di latte. Questo disco rappresenta la nostra fatica e la forza con cui cerchiamo uno sfogo, in tutto, nelle scelte compositive, nell’esecuzione e nei testi. Se dovessimo identificarlo in maniera precisa sarebbe il rigurgito di una cena a base di postrock, emo e shoegaze.
Anticipato dal singolo/videoclip “Grande Mole”, “Club” sarà disponibile in formato compact disc e
su tutte le principali piattaforme di smistamento digitale.
Con il loro post-rock sporcato di emo e shoegaze, un’estetica squisitamente 90’s e un bagaglio di liriche capaci di parlare a diverse generazioni, i Buckingum Palace hanno tutte le carte in regola per arrivare davvero lontano. Adesso tocca a voi innamorarvene.
Buon ascolto!

INFO
USCITA: 23 aprile 2018
PROVENIENZA: Lecce/Milano
GENERE: Math post-rock, emo, shoegaze
FACEBOOK: https://www.facebook.com/buckingumpalace/
CONTATTI: clauscalmo@gmail.com
STREAMING & DIGITAL DOWNLOAD (dal 23 aprile 2018):
https://buckingumpalace.bandcamp.com/
*Registrato in presa diretta, con Filippo Bubbico al banco, al Sudestudio – Guagnano (LE), mixato e
masterato da Steve Scanu.
*Artwork di Alessandro Romita, fotografie di Giulia Nardelli.