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Lucy Anne Comb – Letting You Go

A due anni dal primo EP “Yourselfie” (edito da Coward records), torna ad affacciarsi sulle scene il pesarese Lucy Anne Comb, voce fuori dal tempo che ammicca al folk e songwriting americano.
Registrato da Luca Sorbini nella sua camera di casa, “Letting You Go” si avvale della collaborazione di Erica Terenzi dei Be Forest, non a caso le parti elettriche e le percussioni sono state registrate nella sala prove di questi ultimi.
7 brani all’apparenza scarni e lo-fi, ma che raggiungono picchi emozionali grazie alla voce angelica di Guido, ancora più ispirata rispetto ai lavori precedenti (la title track “Letting You Go” è un brano che vi lascerà senza fiato).
Un album che è il percorso di un ragazzo di vent’anni che esce dalla fine della sua prima storia d’amore, per crescere e superare questa fase attraverso le canzoni. 7 gioielli che raccontano la fine dell’adolescenza, lasciando nell’ultimo brano “September” uno spiraglio di luce, una dissolvenza in apertura verso nuove storie, nuovi mondi.
Il primo album di Lucy Anne Comb esce autoprodotto il 22 gennaio 2018, disponibile in streaming,
digital download e copia fisica.
Da Pesaro, non lasciatevi sfuggire uno dei songwriter più talentuosi della nuova scena indipendente italiana.

INFO
USCITA: 22 gennaio 2018
PROVENIENZA: Pesaro (Italia)
GENERE: Songwriting
FACEBOOK: https://www.facebook.com/lucyannecomb/
CONTATTI: guidozzolo97@outlook.it
STREAMING PRIVATO PER GLI OPERATORI DEL SETTORE:
https://soundcloud.com/lucyannecomb/sets/gone/s-tkWTU
STREAMING & DIGITAL DOWNLOAD
https://lucyannecomb.bandcamp.com/album/letting-you-go

TRACKLIST:
1-Windir
2-Wannabe
3-Lucy Anne
4-Daily News
5-Breakdown
6-Letting you go
7-September

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Pulsatilla – Anemone

A meno di un anno di distanza dalla pubblicazione del primo omonimo EP, tornano sulle scene i romagnoli Pulsatilla, con il loro dream pop in bilico tra cantautorato italiano e chitarre alla Johnny Marr, sempre più originale, maturo e coeso.
“Anemone”, questo il titolo del nuovo album, esce il 10 gennaio 2018 per Floppy Dischi, giovane e promettente etichetta indipendente con base anch’essa in Romagna.

Perché questo titolo? Ce lo spiegano gli stessi Pulsatilla:
L’Anemone si dice sia considerata da sempre, per via della sua delicatezza, il simbolo dell’abbandono, della brevità delle gioie d’amore e dell’instabilità dei sentimenti. Chi regala questo fiore vuole esprimere il proprio senso di abbandono o di amore tradito alla persona a cui lo dona.
In questo album è racchiuso un senso di abbandono forte prevalentemente sentimentale, osservato e vissuto da diverse prospettive a cui fanno da compagnia nostalgie, malinconie e vuoti dell’animo.

Registrato, mixato e masterizzato da Andrea Muccioli e Ivan Tonelli presso lo Stop Studio di Rimini, il nuovo album del quartetto è anticipato dal singolo “Madame, Adieu (Aritmia)”, in uscita l’11 dicembre sotto forma di videoclip per la regia di Francesco Agostini, già a lavoro con Barely Awake, Jumping The Shark e Gastone.
L’artwork, che ben si amalgama alle atmosfere malinconiche del disco, è stato realizzato da Filomena Galvani.
Pronti per una nuova ventata di dream pop romantico rigorosamente made in Italy? Tenete d’occhio questi ragazzi.

INFO
USCITA: 10 gennaio 2018
LABEL: Floppy Dischi (http://www.floppydischi.it/)
PROVENIENZA: Riccione (Italia)
GENERE: dream pop; pop sperimentale; jangle pop
FACEBOOK: https://www.facebook.com/pulsatillaofficial
CONTATTI: pulsatillaband@gmail.com
STREAMING & DIGITAL DOWNLOAD:
https://pulsatilla.bandcamp.com/album/anemone
Artwork by Filomena Galvani (Fileia)

TRACKLIST:
1.Madame, Adieu (Aritmia)
2. Bella di Notte
3. Campi di Viole
4. Nereide
5. Trentuno
6. La Danza dei Coribanti
7. Per Fiorire
8. Psora II
9. Niente di Te
10. Val di Teva

LINE UP:
Leonardo Rossi (voce, chitarra elettrica)
Luca Fallini (voce, chitarra elettrica)
Tommaso Selva (basso elettrico)
Filippo Righetti (batteria)

Telegraph Tehran: Spettri da Scacciare

Esce autoprodotto mercoledì 6 dicembre l’album d’esordio dei Telegraph Tehran, trio shoegaze rock con base operativa a Bologna.
Anticipato dal singolo “Panic V”, “Spettri da Scacciare” unisce quelle che sono le principali influenze della band: poesia metropolitana e distorsioni grunge. Un rock diretto e senza filtri, anche per questo cantato rigorosamente in italiano.
“L’album secondo noi ha una sua omogeneità e il filo conduttore di tutto il disco oltre al sound è nell’essere riusciti ad alternare suoni esplicitamente graffianti con tracce più riflessive e intime. Accostare muri di suono ad atmosfere più lievi”
Registrato allo Studio Spaziale di Bologna e mixato da Andrea Giannesi, l’esordio discografico dei Telegraph Tehran è impreziosito dall’artwork di Irene Fenara, giovane artista bolognese specializzata in video, fotografia e installazioni.
Disponibile da mercoledì 6 dicembre in streaming e copia fisica. Buon ascolto.

Info
USCITA: 6 dicembre 2017
PROVENIENZA: Bologna
GENERE: Shoegaze, rock
FACEBOOK: https://www.facebook.com/telegraphtehran/
CONTATTI: telegraphtehran@gmail.com
STREAMING: https://soundcloud.com/user-481098452

TRACKLIST:
01. CARMICA
02. SOGNO NOSTOP
03. IL SENTIMENTO DEL TEMPO
04. LIBERO
05. PANIC V
06. SOLEA
07. BOXTEN
08. TV SHOW
09. LA TUA IMMAGINE
10. UN ABISSO CHE CI SCOPRE (LIVE)

LINE-UP:
Niccolò Tabanelli (voce/chitarra)
Andrea Buccio (basso)
Casper Adamov (batteria)

Insects Theory: Selftitled ep

“Selftitled” è il primo EP degli Insects Theory, duo modenese composto da Giorgio Bandieri e Giovanni Fiorani, in uscita autoprodotto il primo dicembre 2017.
Spinti dalla curiosità e dalla voglia di sperimentare, nella loro musica mescolano elettronica, trip-hop e rock, formando così un coacervo di emozioni e suoni nuovi. Tra le loro influenze, impossibile non menzionare Crystal castles, Nine Inch Nails, New Order, Nick Cave, God Is An Astronaut e Death Grips.
Un approccio squisitamente home made per 5 brani che vogliono apparire come una ventata di freschezza all’interno della scena elettronica italiana.
Buon viaggio.

Info
USCITA: 1 Dicembre 2017
PROVENIENZA: Modena
GENERE: Elettronica, trip-hop, rock
FACEBOOK: https://www.facebook.com/insectstheory/
INSTAGRAM: https://www.instagram.com/p/Ba8wj76Hyif/
CONTATTI: insectstheory@outlook.com
STREAMING & DIGITAL DOWNLOAD: https://soundcloud.com/insects-theory
https://insectstheory.bandcamp.com/releases
Registrato e mixato da Federico Baracco – Mastering di Paolo Mantini , tutto al Clockbeats studio
di Brescia

TRACKLIST:
1. Fire trap
2. The bird that spoke too much
3. Wings
4. Blueman
5. 4

Del Norte: Teenage Mutant Ninja Failures EP

I Del Norte sono un power trio di Pesaro con una passione per i suoni, l’immaginario e le pulsazioni degli anni ’90, filtrati mediante uno stile personalissimo e un approccio agli strumenti potente e urticante. Registrato da Alessandro Gobbi e anticipato dal singolone “Chun Li”, “Teenage Mutant Ninja Failures” è il loro EP d’esordio in uscita autoprodotto il 15 maggio 2017. 6 brani che faranno saltare dalla sedia i fan di Wavves, Nirvana, Dinosaur
Jr, primi Biffy Clyro, Hüsker Dü, Smashing Pumpkins e Japandroids. Una ventata di freschezza inattesa e a dir poco affascinante per il panorama alternative rock tricolore. Del Norte: la musica, i volumi e il divertimento prima di tutto. Lasciatevi sorprendere!
INFO
USCITA: 15 maggio 2017
PROVENIENZA: Pesaro (Italia)
GENERE: Alternative
FACEBOOK: https://www.facebook.com/delnorteband
CONTATTI: delnorteitaly@gmail.com
STREAMING & FREE DOWNLOAD (dal 15 maggio): http://delnorte15.bandcamp.com/album/teenage-mutant-ninja-failures
ARTWORK: Vincenzo Chiappa

TRACKLIST:
01. Chun-Li
02. Faceless
03. Old Boy
04. On the basement
05. Pa Pa Pa!
06. Space Coyote
LINE UP:
Gianfranco Gabbani: chitarra voce
Luca Follega: basso
Gianluca Fucci: batteria

The Pier: “S/T”

artworkEsce il 2 dicembre 2016 per Faro Records l’esordio sulla lunga distanza dei The Pier, enfants terribles
dell’alternative rock pugliese. 7 tracce in bilico tra math-rock, post-rock e indie-rock, con richiami ai maestri del
genere e una propensione spiccata alla melodia, il tutto assemblato mediante uno stile unico e un approccio allo
strumento visionario e ineccepibile.
Registrato e mixato da Dario Tatoli (vedi alla voce Makai) presso il Bobo Studio di Bari e il REH di Terlizzi, il
primo album del giovanissimo trio di Molfetta (meno di 60 anni in tre) vede la luce dopo anni di gavetta,
chilometri di concerti e apparizioni in festival di un certo peso come Premio Maggio e Dirockato, per una band
che ha fatto della sostanza e della dimensione live il proprio credo e la propria palestra. Insomma, il tipico sound
d’esportazione ma che ha già fatto parecchie vittime nel nostro Paese.
A credere nel progetto è stata la label pugliese Faro Records, attiva dal 2007 e perennemente concentrata sulla
valorizzazione delle “new generations”.
Diretti, concreti e senza fronzoli. Se in questi anni li avete amati dal vivo, da inizio dicembre comincerete a
venerarli anche su disco. Enfants terribles, per l’appunto.

INFO

USCITA: 2 dicembre 2016
LABEL: Faro Records (http://farorecords.com/)
PROVENIENZA: Molfetta, Italia
GENERE: math-rock / post-rock / alternative
FACEBOOK: https://www.facebook.com/thepier314
CONTATTI: thepier314@libero.it
STREAMINGhttps://soundcloud.com/the_pier/sets/the-pier

LINE-UP:
Gabriele Terlizzi: basso e chitarra
Danilo de Candia: chitarra, basso e voce
Davide Pasculli: batteria

Ohio Kid: Everyone was sleeping as if the Universe were a mistake

artworkA quattro anni dell’esordio discografico “The day when we discovered the light” pubblicato per il Collettivo HMCF, torna ad affacciarsi sulle scene Ohio Kid, songwriter bolognese di stanza in Lussemburgo. Il suo è un folk dalle atmosfere intime e i tratti emozionanti, dilatato e sognante al punto giusto. Le caratteristiche principali sono una voce calda e ad una chitarra che pennella note di magia. I padri putativi Bon Iver, Sufjan Stevens, Wilco, Feist e i Beatles più cupi e malinconici.

Registrato al Bonus Noise Recording Studio da Edwin Aldin, “Everyone was sleeping as if the Universe were a mistake” esce il 21 novembre 2016, in streaming e in digital download sulle principali piattaforme di fruizione musicale.
Lo stesso Ohio Kid lo introduce così: E’ un disco durissimo nei testi. Parla di un amore finito e del senso di smarrimento che ne viene dopo. Parla di rigettare i ricordi perché troppo dolorosi e allo stesso tempo abbracciarli perché hanno composto anni della tua vita. Parla di come le persone attorno a me vivano costantemente segnate da un’infelicità latente.

L’autunno non può fare a meno di certi gioielli. “Everyone was sleeping as if the Universe were a mistake” è uno di questi. Buon viaggio.
INFO
USCITA:21 novembre 2016
PROVENIENZA: Bologna
GENERE: ANTI-FOLK
FACEBOOK: https://www.facebook.com/ohiokidband
CONTATTI: ohiokidcontact@gmail.com
STREAMING: https://soundcloud.com/ohiokid
https://ohiokid.bandcamp.com/