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Archivi categoria: Comunicati

Petricor – First Breath

“First Breath” è l’album d’esordio dei pugliesi Petricor, una delle migliori realtà del post-rock tricolore, in uscita il 28 giugno per la label statunitense Fluttery Records. Post-rock emozionale e dilatato sulla scia di capisaldi quali Sigur Rós, God Is An Astronaut, Mogwai ed Explosions In The Sky.

Sono gli stessi Petricor ad introdurre l’album d’esordio così: “Con questo disco quasi interamentestrumentale, abbiamo voluto lasciare ampio spazio alla dimensione sensoriale ed emozionale dell’uomo. Vogliamo che chi lo ascolta, dia una personale ed intima interpretazione ad ogni brano. Ed è esattamente con questo criterio che abbiamo composto l’album, partendo dal nostro stato d’animo ed emozione.
Il titolo del disco, first breath, non è altro che un richiamo alla sfera sensoriale dell’olfatto, così come evidenziato dall’immagine di copertina, che rimanda anche al significato del nome della band, dove il petricor non è altro che l’odore della pioggia a contatto con la terra.”

Come primo singolo è stato scelto il brano d’apertura “8”, accompagnato dal videoclip per la regia di Raffaele Danilo Cariati & ATU’. Un videoclip che rende chiara l’intenzione del viaggio e che racconta, appunto, il viaggio dal punto di vista di una compagnia di artisti circensi.

“First Breath” esce sotto la supervisione della Fluttery Records, label statunitense specializzata in produzioni ambient, post-rock e modern classical, fondata a San Francisco nel 2008. Un’idea di label multiculturale con artisti provenienti da diverse parti del mondo, per questo amano definire il loro roster “United Nations of Fluttery Records”.

Allacciate le cinture, e buon viaggio.

INFO
USCITA: 28 giugno 2019
LABEL: Fluttery records (https://flutteryrecords.com/)
PROVENIENZA: Barletta, Puglia, Italia
GENERE: Instrumental post-rock
FACEBOOK: https://www.facebook.com/petricortheband/
CONTATTI: petricortheband@gmail.com
ARTWORK: Raffaele Danilo Cariati
STREAMING: https://soundcloud.com/user-481354724/sets/first-breath/s-dEApr
“8” VIDEOCLIP: https://www.youtube.com/watch?v=8Okt-_Nr4g&feature=youtu.be

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Oko & The Authority – rassegna stampa in tempo reale

SPECIALI: Anteprima streaming Impatto Sonoro

RECENSIONI: Indiepercui – Traks – Radiocoop – Music.it – MusicMap 

Dos Cabrones – rassegna stampa in tempo reale

NEWS: Osservatori EsterniMescalina – SoundsGoodWebzine 

La line-up dell’ Italian Party 2019

To Lose La Track presenta:

Sabato 20 luglio 2019
◆◆◆◆◆◆◆◆◆◆◆◆◆◆◆◆◆◆◆◆◆◆◆
ITALIAN PARTY – 19esima edizione
◆◆◆◆◆◆◆◆◆◆◆◆◆◆◆◆◆◆◆◆◆◆◆
INGRESSO GRATUITO
dalle ore 16 in avanti

3 palchi (piazza San Francesco, chiostro ed ex Chiesa di Santa Croce), merch, food & drinks.

Line up completa:

Holding Patterns (ex Crash of Rhinos, UK)
Scott Ritcher (of The Metroschifter, USA)
Riviera
Lantern
LAGS
Action Dead Mouse
Asino
Cacao
ANNA OX
Caso
Cosmetic
Urali
Girless
YOY
Land Wars (UK)
DUMMO
Tacobellas
The Love Supreme (membri di C H A M B E R S, DIE ABETE, Tutti I Colori Del Buio, Cayman The Animal)
Blanket Fort

Dedicato a Roberta e Michele.

SOSTIENI il festival (che è gratuito) e acquista il supporter pack (baseball tshirt + borsa + 7″ e 2 cd a sorpresa) qui: https://www.toloselatrack.org/ip/

Nel segno di Rockin’ Umbria.

Playlist Spotify: https://spoti.fi/2IAV6WJ

Info varie: https://www.toloselatrack.org/ip/

Info logistiche su Umbertide: coming soon

PS: Corporate rock still sucks.

Petricor – rassegna stampa in tempo reale

SPECIALI: Anteprima video Impatto Sonoro – Anteprima streaming SentireAscoltare 

NEWS E SEGNALAZIONI: Son of marketing 

RECENSIONI: Radiocoop – Indiepercui – Traks – Radioaktiv – RadioEco – The Front Row 

INTERVISTE: Shiver webzine 

Cau Porta – Grow (Seekal’Indie, 2019)

È possibile unire Musica Popolare Italiana, Jazz, Elettronica, Urban Sound ed Electro World Music? Sì se ti chiami Cau Porta.

“Grow” è l’album d’esordio dell’eclettico trio bolognese, pubblicato il Primo Marzo per la label indipendente Seekal’Indie.

Alla stesura del disco, oltre al nucleo centrale composto da Vincenzo Matozza (batteria e percussioni), Felix Matozza (basso) e Giovanni Romeo (chitarre), hanno partecipato numerosi musicisti di razza come Maria Mazzotta e Rachele Andrioli (voci), Pasquale Mirra (vibrafono), Edoardo Marraffa (sax), Viola Mattioli (violoncello), Marco Vecchio (sax), “New Horns Ensemble” (fiati), Jerry Pepe (piano), Federico Ferrer (DJ) e tanti altri.

Il progetto Cau Porta nasce da un concetto di fondo, che è quello del “viaggio”, sia esso di una singola persona o di una moltitudine di individui. Il suono dei Cau Porta è il frutto dell’intreccio delle varie esperienze musicali e personali dei componenti del gruppo, differenti per provenienza geografica e background culturali, ma con una esperienza in comune: la migrazione. Da questo concetto prende forma l’idea alla base della band che, partendo inizialmente da brani della tradizione popolare del sud Italia, allarga poi lo sguardo verso musiche di culture diverse, impostando così quella che poi è diventata la base del percorso interiore e musicale che ha portato alla realizzazione dell’album d’esordio Grow, crescere.

Grow e’ un viaggio musicale, elettronico e analogico insieme, melting pot armonico di stili e influenze, dal suono intenso e a tratti ipnotico. Le radici folk sono filtrate da influenze che vanno dal Jazz, alla musica Africana, dalla DnB al Dub.

Ad introdurlo sono gli stessi Cau Porta: Grow e’ un augurio che facciamo a noi stessi e agli altri, quello di provare a vedere le cose da un altro punto di vista, cercando di capire che spesso proprio quelle che ci spaventano di più possono farci migliorare e crescere, se vissute in maniera diversa. Questo album rappresenta uno sguardo dentro e fuori le nostre origini, e vuole essere anche un invito all’ascoltatore a  ricordare le proprie. L’intero lavoro è animato dalla speranza che ognuno di noi, guardando un altro individuo, e considerandolo “diverso” solo perché proviene da un altro luogo, possa ricordare che una volta “noi siamo stati lui”.

Lasciatevi incuriosire dal sound multiforme di questa fantastica band, e buon ascolto.

INFO
USCITA: 1 marzo 2019
LABEL: Seekal’Indie
PROVENIENZA: Bologna, Italia
GENERE: World Music, Jazz, Elettronica, Urban, Ethnic, Trip-Hop
FACEBOOK: https://www.facebook.com/cauporta/
CONTATTI: cauporta@gmail.com
STREAMING SOUNDCLOUD: https://bit.ly/2Wv3K1X
STREAMING SPOTIFY: bit.ly/cauportagrow

Goodbye, Kings – A Moon Daguerreotype

Il terzo album della instrumental post-rock band milanese in uscita autoprodotto il 27 maggio 2019.

“A Moon Daguerreotype” è la terza fatica discografica dei Goodbye, Kings, band di sette elementi che alle tentazioni elettroniche tanto in voga in questo periodo ha deciso di contaminare il proprio post-rock strumentale con il battito umano e le incursioni calde del jazz, in una miscela da loro stessi definita “instrumental soundtrack for a never made european retro movie”.

“A Moon Daguerreotype” si basa sull’idea che la nascita della fotografia abbia permesso all’uomo di indagare sulla sua stessa esistenza in una maniera nuova, riproducendo meccanicamente il mondo intorno a lui. Il dagherrotipo inizia un’era tecnologica e di rappresentazione della realtà che ha dato inizio sia al cinema che ad una nuova pittura, ad una nuova scrittura e a un nuovo modo di conoscere le cose, fino ad arrivare all’utilizzo forsennato e acritico delle immagini di oggi. La luna, in questo contesto, appare ancora come misteriosa e sconosciuta -seppur profanata- e la nostra impotenza e fragilità di rappresentazione continua a inquadrarci come primitivi di fronte all’enormità e alla complessità del cosmo e dell’esistenza di un tutto.

“Speriamo di mostrare la nostra frattura, la nostra impotenza, la nostra fragilità come persone, musicisti ed esseri umani, attraverso uno sguardo antico, come il dagherrotipo, a quello che sta sopra di noi.“, dice la band.
Registrato in vari studi milanesi e masterizzato negli Stati Uniti dalle mani sapienti di James Plotkin (Isis, Sunn0))), “A Moon Daguerreotype” è disponibile in copia fisica e su tutte le piattaforme di smistamento digitale.

Fan di Tortoise, Godspeed You! Black Emperor, Nils Frahm e Neurosis, allacciate le cinture!

 

INFO
USCITA: 27 maggio 2019
PROVENIENZA: Milano, Italia
GENERE: Art-Rock; Chamber Rock; Instrumental Rock; Post-rock
FACEBOOK: https://www.facebook.com/goodbyekings/
CONTATTI: gk.postrock@gmail.com
STREAMING SPOTIFY: https://open.spotify.com/album/32LKlB8qkJHPvWPljDmE1S
STREAMING BANDCAMP: https://goodbyekings.bandcamp.com/album/a-moon-daguerreotype?fbclid=IwAR3ryAC-HqR8Po30e6xNQJRUooo_O-ctbbajDVCikWB47jQtNX9xJkfTEhM